L’E-MAIL MARKETING FUNZIONA ANCORA?

Tranquilli, non è l’ennesimo post sui “5 segreti per una newsletter perfetta”…ormai li sappiamo tutti quelli, no?!  ;-)

Questo vuole essere più che altro un tentativo per restituire dignità ad uno strumento che viene ormai da molti erroneamente catalogato come “vecchio e superato”, sicuramente meno “cool” dei Social e delle APP, ma che in realtà ha ancora a mio avviso un grande valore. Sempre se utilizzato con cognizione di causa.

“Ah, ma io le newsletter le cestino sempre”…questa è quasi sempre la prima risposta, quando si cerca di far capire alle aziende che lavorare sull’e-mail marketing può avere un enorme potenziale. Enorme.

I dati infatti ci raccontano una realtà diversa da quella del cestino facile: i tassi di conversione per le azioni di e-mail marketing sono spesso elevati. Molto spesso più elevati che in altre azioni di web marketing. Quindi…mica tutti le cestinano queste newsletter!!

Certo, il CTR (Click Through Rate), ovvero la percentuale di utenti che cliccano sui link interni alle newsletter, è molto variabile e cambia a seconda del settore e del tipo di messaggio inviato. A quanto pare però, di norma la situazione è la seguente:

• Nelle newsletter B2B il CTR si attesta tra il 5% ed il 15%
• Nelle campagne promozionali B2C tra il 2% ed il 12%.

Lavorando su liste segmentate si possono raggiungere CTR tra il 10% e il 20%.

E una volta giunto alla landing page,  l’utente esegue l’azione di conversione in media tra l’1% ed il 4%.

E’ chiaro che, per avere buoni tassi di conversione (aperture, click, lead generation, acquisti e-commerce) bisogna lavorare in modo costante e programmato. E creare contenuti in linea con le aspettative dei nostri destinatari.

Sbaglia infatti chi crede che l’e-mail sia uno strumento che serve per “sparare nel mucchio”.

Altro che mucchio, con le nostre newsletter e DEM (Direct E-mail Marketing) entriamo direttamente nella sfera personale dei nostri utenti. Entriamo nella sua casella e-mail…ed è proprio per questo che dobbiamo essere abili, oltre che professionali.

Non dimentichiamo che l’e-mail marketing è pur sempre un’azione push, anche se si svolge con il consenso del nostro interlocutore.

Allora, come si fa a non sparare nel mucchio?
Innanzitutto lavorando sulle proprie liste contatti. Non uso a caso la parola “lavorare”, perché proprio di questo si tratta. Lavorare=Fatica! 

Affinare nel tempo la qualità dei nostri contatti sarà il primo passo per aumentare l’efficacia delle nostre azioni di e-mail marketing.

Oltre a questo è poi necessario attrarre i nostri utenti e trattenerli con informazioni e contenuti interessanti, conquistando la loro fiducia.

Certi risultati si raggiungono lavorando appunto su liste proprietarie, costruite nel tempo, mantenendo un costante dialogo con i propri utenti, alternando magari alle e-mail puramente commerciali, anche newsletter informative con contenuti che vanno oltre i prodotti/servizi che proponiamo e che facciano emergere le nostre competenze e conoscenze settoriali, fino ad arrivare anche a mini-sondaggi che cerchino di coinvolgere le persone per esprimere le proprie preferenze. Solo così potremo costruire nel tempo un rapporto win-win con i nostri utenti, che ci seguiranno e saranno disposti a premiarci.

Per l’identificazione dei contenuti più idonei ad esempio, teniamo conto anche del ciclo informativo dei nostri contatti. A che punto del percorso decisionale è il mio interlocutore? Di che informazioni ha bisogno per passare allo step successivo? (uno in meno verso la conversione)

E poi…mixiamo con gli altri canali del nostro “sistema web” aziendale. Anche le nostre azioni di e-mail marketing possono amplificare il proprio valore se messe in relazione con tutte le altre azioni di Web Marketing e Content Marketing svolte attraverso sito web, blog, social network, motori di ricerca, etc…non dimentichiamocelo mai.

Ogni strumento di Web Marketing amplifica la propria efficacia se messo in relazione con gli altri.

Quindi, alla luce di queste brevi considerazioni, possiamo confermare che l’e-mail marketing può essere (ancora) uno strumento molto utile e performante nei confronti dei nostri utenti, a patto che venga inserito in maniera consapevole e programmata nel nostro Piano Web Marketing.

Solo in questo modo potremo porci obiettivi realmente raggiungibili e saremo in grado di valutare l’efficacia delle nostre azioni di e-mail marketing.

E tu, cosa ne pensi? Qual è la tua esperienza con l’e-mail marketing?

Nessun commento

Lascia un commento

Comment form

Tutti i campi (*) sono obbligatori


+ 3 = sette